| Il palazzo sorge in pieno centro
storico. Danneggiato duramente dai bombardamenti del 1944,
fu ricostruito parzialmente. Ospita attualmente alcune tra
le più importanti istituzioni della città (Biblioteca Palatina,
Museo Archeologico, Pinacoteca Farnesiana, Teatro Farnese,
Università degli Studi di Parma - Istituto di Storia dell'Arte,
Soprintendenza alle Gallerie di Parma e Piacenza). Il nucleo
risale al 1583 ad opera di Francesco Paciotto su committenza
del Duca Ottavio Farnese, il quale volle un "corridore" (galleria
porticata che potesse unire i due palazzi ducali, della Rocchetta
e del Parco). Trae il suo attuale nome dalla funzione originaria
alla quale era stato destinato il cortile, ovvero al gioco
della "Pelota" (gioco basco). Erano stati eretti anche una
chiesa (oggi distrutta), il Guazzatoio (abbeveratoio per i
cavalli) e il cortile minore della Rocchetta per il corso
del torrente Parma. Al primo piano fu allestita una sala d'arme
alla quale si accedeva attraverso un monumentale scalone a
tre rampe (opera di Simone Moschino), coperto da un imponente
cupola ottagonale con cordonature di stampo tosco - romano,
su modello dell'Escorial. Nel palazzo i Farnese trasferirono
le quadrerie e la biblioteca; ulteriore modifica fu l'allestimento
del Teatro Farnese là dove sorgeva la Sala d'arme. |