| Fondato nel 1201 da Rodolfo Tanzi,
si affaccia su via d'Azeglio con una serie di portici a colonne
marmoree. Ampliato, e in parte ricostruito nel sec. XV, svolge
il suo enorme complesso architettonico inserendosi dal 1476
nell'Ospedale rinascimentale sforzesco, a crociera, che trova
ulteriore sviluppo in quattro grandi cortili opera di Giovanni
Antonio da Erba. Pur subendo ulteriori manipolazioni nel corso
dei secoli, ha ospitato l'Ospedale fino al 1926. Le decorazioni
della facciata e del chiostro sono dell'artista cinquecentesco
Antonio Ferrari d'Agrate. Ora è sede della Biblioteca e dell'Archivio
Storico Comunale e dell'Archivio di Stato. |