Sezioni - Sections |
Eventi - Events |
Itinerari - Tours |
|
 |
| PARMA
CITTA' (Monumenti) |
| IL DUOMO |
| Dedicata all'Assunta, la Cattedrale di Parma,
è tra gli edifici romanico - padani tra i più rappresentativi
del periodo. Il tempo e gli uomini hanno inciso con tangibili
modifiche sulla struttura e sulla decorazione, lasciando varie
"tracce d'arte". Situata all'esterno delle originarie mura
cittadine, iniziata per il volere dell'antipapa Cadalo verso
il 1059, venne consacrata durante il papato di Pasquale II
nel 1106. Un violento terremoto nel 1117 scosse tutta la Padania
e gran parte dell'edificio subì gravi danni e conseguenti
ricostruzioni e modifiche. Oggi la facciata si presenta con
tetto a capanna, decorata da tre ordini di logge. |
 |
| Tre i portali, il principale
dei quali fu eretto da Giambono da Bissone, nel 1281, riutilizzando
nella ghiera dell'arco rilievi, rappresentanti i mesi, assegnabili
ad una maestranza precedentemente attiva, autrice anche dei
capitelli della navata centrale. Il portone principale si
deve all'intagliatore Luchino Bianchino (firmato dallo stesso
nel 1494), che lo eseguì seguendo il disegno delle porte laterali.
La facciata racchiusa fra due torri gemelle, originariamente
pensata come la coeva cattedrale di Fidenza, ne vede oggi
realizzata completamente soltanto una (alta 63 metri), costruita
fra il 1284 e il 1294, recante sulla cuspide l'angelo in rame
sbalzato e dorato (lo si ritrova all'interno della Cattedrale
sul terzo pilastro sinistro della navata centrale, sostituito
all'esterno da una copia); la seconda torre fu iniziata da
Smeraldo Smeraldi nel 1602 e subito dopo interrotta. In origine,
all'esterno, l'aspetto architettonico si vede modificato dalle
cappelle laterali aggiunte nel quattrocento. All'interno,
il Duomo presenta una struttura a tre navate e un transetto
che presenta cappelle laterali terminate da absidi, divise
da pilastri con matronei. Il transetto pure absidato si innalza
nella solenne cupola decorata nel cinquecento dal Correggio.
La decorazione interna presenta pezzi scultorei di notevole
interesse nei capitelli (della navata centrale), nei matronei,
nelle lastre (di ritrovamento recente e al momento attuale
collocate nella quinta cappella a destra), nei leoni (ora
posti nella contro - facciata). Sempre all'interno, nel transetto,
è murato un rilievo raffigurante la Deposizione dell'Antelami:
l'opera reca la firma e la data dell'esecuzione (1178) incisa
dall'autore, su una fascia trasversale, posta sotto la cornice
aggettante a rosette e all'elegante fregio lavorato a niello.
L'organico scultoreo resta una testimonianza romanica ineguagliabile
e porta, per la nostra area politica e geografica del tempo,
tracce dell'arte lombarda, accenti provenzali e accordi dell'Ile
de France. "Deposizione" di B.Antaelami Fra le decorazioni
più interessanti per datazione e rilievo artistico si rintracciano
quelle della quinta cappella a sinistra dedicata alle storie
dei Santi Andrea, Caterina, Cristoforo. La navata centrale
riporta sulle pareti affreschi con la vita di Cristo (opera
di Lattanzio Gambara 1576-71); la volta è opera di Gerolamo
Bedoli (1555-1557). |
 |
Il Correggio tra il 1525 e il 1530
ha dipinto la Cupola della Cattedrale rappresentando
l'Assunzione della Vergine circondata da Apostoli, efebi
e angeli recanti strumenti musicali; nei pennacchi dipinge
i Santi patroni della città. La Sagrestia dei Consorziali
reduce da recenti restauri (opera ad intarsio di Cristoforo
di Lendinara, 1488, e del figlio Bernardino), viene
ad assumere rinnovato valore artistico. Il Duomo di
Parma fu pensato (ed è riscontrabile ancora oggi) creato
e costruito come espressione politico-religiosa, rappresentativo
tra gli edifici religiosi posti lungo la via Romea (che
in questa parte della Padania era rappresentata dalla
via Emilia), tappa "d'obbligo" dei pellegrini e dei
crociati. |
|
indirizzo:
Piazza Duomo
orario: tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.30 e dalle
15.00 alle 19.00
tel. 0521 - 235886 ingresso gratuito |
|
Links |
|